Gli astronauti Bob Behnken e Nicholas Patrick hanno terminato anche l'ultima delle tre passeggiate spaziali in programma nella missione Sts-130. Dopo cinque ore e quarantotto minuti di lavoro, alle 9:03 di questa mattina (ora italiana) i due hanno perfezionanto le operazioni di aggancio e istallazione dei due nuovi elementi della Stazione Spaziale Internazionale. Il nodo Tranquillity e la Cupola erano stati spostati dal payload alle 9:49, sempre ora italiana, del 12 febbraio scorso. Si avvia a terminare dunque nel segno della massima "tranquillity" il compito degli uomini partiti a bordo dell'Endeavour lunedì scorso alle 10 e 14 (ora italiana) dopo un rinvio di 24 ore dovuto alle condizioni meteo.

Lo Shuttle, lanciato dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, si era regolarmente agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale due giorni dopo, alle 6:06 del 10 febbraio. "Davvero un bel lancio - commentava l'Associated administrator per le missioni spaziali della NASA Bill Gestermaier - e un grande inizio di una missione così complessa". Il direttore generale dell'ESA Jean-Jacques Dordain ha ringraziato la NASA, il team di terra e l'equipaggio, sottolineando che "si tratta di un evento particolarmente importante perché lo Shuttle stavolta è pieno di hardware europeo". Quello di lunedì scorso è stato l'ultimo lancio in notturna dello Shuttle: le prossime quattro missioni partiranno tutte di giorno.

A bordo il suo preziosissimo carico: il terzo modulo per la Stazione, il Nodo-3 ribattezzato “Tranquillity” la scorsa primavera in omaggio alla missione Apollo 11. Un cilindro lungo 7 metri e largo 4,6 pieno di tecnologia e corredato di una gran quantità di cose: da una vera e propria palestra a un sistema per ricavare acqua potabile dall’urina e un avanzatissimo impianto di ricondizionamento dell’aria. Ma soprattutto dotato di una spettacolare Cupola a sette finestre che spalancherà alla vista degli inquilini della ISS un panorama spaziale a 360 gradi mai visto prima.