Dopo numerosissimi tentativi, grazie ai nuovi software che calcolano anticipatamente il passaggio di satelliti artificiali, Iridium e della stessa Stazione Spaziale, e con una buona dose di fortuna, l'attesa non ha assolutamente deluso.
Nella mattinata di giovedì 24 novembre, alle ore 10:33, la ISS, Stazione Spaziale Internazionale, impostando la nostra Reflex digitale in scatto continuo, e rispettando le "pause" tecniche di acquisizione, è stata immortalata in 7 istanti diversi (la foto sopra ha catturato una fase intermedia), nel suo movimento trasversale, durato quasi 3 secondi.
La strumentazione della nostra Associazione ha, ad oggi, il pregio di essere l'unica dell'Italia centro-sud ad avere realizzato una foto di questo tipo: pur nella sua semplicità, colpisce molto il fatto che passaggi davanti al Disco solare sono rari (quasi come le Eclissi di Sole), e che all'interno di quel "oggetto" a forma di "H", proprio in quel giorno lavorava, e ci sta lavorando ancora, l'equipaggio della Expedition 30 con tre astronauti: Dan Burbank (comandante della missione), Anton Shkaplerov e Anatoly Ivanishini.
La Stazione Spaziale Internazionale, che sembra nelle foto "vicina" al Sole, è in realtà distante circa 350 km dalla Terra, intorno la quale effettua un'orbita completa ogni 90 minuti!
Sotto seguono una animazione del "transito" ed altre foto dell'evento... cliccandoci sopra potrete ingrandirne alcune.
P.S.= Sempre per gli amanti dei dati tecnici, le foto sono state realizzata collegando una Reflex digitale Canon EOS 400D al Riduttore di focale f/6.3 a scatto continuo (esposizione 100 ISO - 1/60 sec.). Il riduttore, a sua volta, era installato al fuoco diretto del nostro Telescopio principale, lo Schmidt-Cassegrain da 11 pollici. Ovviamente per l'osservazione del Sole, obbligatorio è stato l'utilizzo di un filtro solare "AstroSolar". Normalmente il filtro conferisce al Disco solare un color "cenere" chiaro, quindi abbiamo preferito dare "un pò di calore" alla foto stessa.





















