Data di svolgimento:
sabato 28 novembre 2009
Orari:
 - dalle ore 17:00 per gli studenti accompagnati dai genitori o insegnanti
- dalle ore 20:30 apertura al pubblico
Luogo di svolgimento:
Osservatorio Astronomico "San Lorenzo"
via Agnesi, 1 - Casarano (Le)

Informazioni e prenotazioni:
chiamando al num. 328/8356836

 

Grazie ai nostri potenti telescopi, volgiamo lo sguardo verso la Luna esattamente 400 anni dopo il grande astronomo, il primo ad osservare il nostro satellite con il primo strumento ottico dell'era moderna

Nell'autunno del 1609 (tra novembre e dicembre), un grande scienziato, puntò il proprio rudimentale cannocchiale autocostruito (il primo strumento ottico dell'era moderna) verso la Luna, l'oggetto più luminoso del Cielo. Con grandissimo spirito di osservazione, Galileo Galilei disegnò con precisione le prime mappe lunari, le prime "opere" che in pochi anni lo porteranno verso nuove scoperte, come l'osservazione di Giove e dei suoi 4 satelliti principali.
L'importanza dell'osservazione, fondamentale per la dimostrazione scientifica, lo portò, poi, a confermare la "Teoria Copernicana" (tutto ruota intorno al Sole): fu per Galileo l'inizio di una lunga disputa con la Chiesa che, successivamente, lo condannò per eresia.

Mettendo a disposizione dei visitatori due potenti telescopi, "la Notte di Galileo" (evento di risonanza nazionale - facente parte del calendario ufficiale dell'UAI Unione Astrofili Italiani) sarà divisa in due fasce orarie:
 - dalle ore 17:00 per gli studenti accompagnati dai genitori o insegnanti;
- dalle ore 20:30 apertura al pubblico.

L'osservazione sarà dedicata alla superficie lunare, ma anche alla conoscenza di altri affascinanti oggetti celesti che "popolano" il cielo autunnale. Il tutto sarà accompagnato da simulazioni e video-proiezioni.