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Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, effemeridi di Sole, Luna e Pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Luglio 2010 |
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Terra all’afelio: il giorno 5, alle ore 05:41, la Terra giungerà alla distanza massima dal Sole nel corso della sua orbita: 1.017 UA (ricordiamo che 1 UA è pari alla distanza media Terra-Sole, circa 150 milioni di Km).
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SOLE |
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Si trova nella costellazione dei Gemelli fino al giorno 20, quando fa il suo ingresso nel Cancro.
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LUNA |
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Fasi lunari del mese:
Il giorno 1 alle ore 10:01 la Luna raggiunge l’apogeo (405.036 km di distanza), mentre il 13 alle ore 11:29 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (361.116 km). Il giorno 28 alle 23:20 torna di nuovo all’apogeo (405.953 km) |
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POSIZIONE DEI MAGGIORI PIANETI |
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Mercurio:
dopo la
congiunzione con il Sole, avvenuta quasi al termine
del mese scorso, il pianeta ricompare nei cieli serali.
Possiamo quindi tentare di scorgerlo ad occidente, dopo il
tramonto del Sole, anche se Mercurio rimane sempre molto
basso sull’orizzonte
e non sarà facile individuarlo. Il giorno di migliore
visibilità è il 24, quando il pianeta tramonta un’ora e 10
minuti dopo la nostra stella.
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Venere: il luminosissimo pianeta continua a dominare le serate estive, anche se l’intervallo di osservabilità si riduce ulteriormente, fino a diventare inferiore alle due ore dopo il tramonto del Sole. Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione del Leone. Alla fine del mese arriva in prossimità del limite con la costellazione della Vergine. Da notare le sere del 9 e del 10 luglio, quando il pianeta di troverà alla minima distanza da Regolo, la stella alfa del Leone.
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Marte: il tempo a disposizione per osservare il pianeta rosso si riduce ulteriormente. Ormai da molte settimane è possibile percepire giorno dopo giorno l’avvicinamento tra i tre pianeti protagonisti del cielo verso occidente: Marte è sempre più “stretto” tra Venere e Saturno: il corteo di pianeti è il preludio all’incontro ravvicinato tra i tre corpi celesti, che avrà luogo ad agosto. Nel corso del mese Marte completa l’attraversamento della costellazione del Leone e il giorno 19 fa il suo ingresso nella costellazione della Vergine.
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Giove:
il pianeta gigante anticipa sempre più l’istante del suo sorgere, fino a diventare osservabile praticamente per tutta la seconda parte della notte. Nella seconda parte del mese, già intorno alla mezzanotte, possiamo scorgerlo sull’orizzonte orientale. Il pianeta si eleva sempre più, fino a culminare a Sud nel chiarore della luce dell’alba.
Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando configurazioni spettacolari. Nel corso del mese Giove percorre un tratto della costellazione dei Pesci, inizialmente con moto diretto, poi, dal giorno 24, con moto retrogrado. |
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Saturno: lo possiamo ancora individuare ad Ovest - Sud – Ovest dopo il tramonto del Sole. Saturno infatti, come nei mesi precedenti, chiude il terzetto di pianeti comprendente Venere e Marte. La distanza angolare da quest’ultimo si riduce sempre più, fino alla congiunzione tra i due pianeti che avviene proprio all’inizio di agosto: dato però che i due pianeti tramontano poco dopo il Sole, potremo osservarli la sera del 31, mentre scompaiono insieme sull’orizzonte occidentale. Saturno si trova ancora nella costellazione della Vergine.
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